martedì 8 marzo 2011

Buona festa delle donne a tutte le donne e a tutti gli uomini che amano le donne :)

Carissimi amici  lettori (to, toc...c'è qualcunio :)!!??), vorrei fare tanti auguri sinceri, di cuore, a tutte, ma proprio TUTTE le donne del mondo! Specialmente a tutte quelle che conosco!
Se è pur vero che questa festa ha origini drammatiche, anzi tragiche (date un occhio al link qui sotto: http://it.wikipedia.org/wiki/Giornata_internazionale_della_donna), io sono comunque favorevole a fateggiarne il suo significato più intrinseco. Per me "Festa della Donna" non vuol dire uscire a vedere spogliarelli, anche se certamente nn ho nulla in contrario, ma più di tutto riscoprire, sfruttando questa giornata "dedicata" e speciale, il valore vero dell'essere donna, OGGI più che mai.
Questa mattina ho letto un articolo molto bello, di "Paola Rizzi" (giornalista), pubblicato su "Metro", che titolava: "Che bello quando anche i padri sceglieranno di stare a casa con i figli", un momento in cui i datori di lavoro avranno difficoltà a discriminare le donne, in quanto anche "mamme", poiché "anche i padri pretenderanno di stare a casa con i loro bambini, prendendosi tutti i congedi del caso, senza sentirsi sminuiti". 
Io mi auguro questo per questa giornata, per noi donne, ma anche per tutti gli uomini, per tutti i papà, per la nostra società futura. Insomma, basta con le ipocrisie! I figli si fanno in due, ed è giusto, anzi sacrosanto occuparsene in due: sia madre, che padre. Perchè una donna, nel 2011, deve ancora trastullarsi di rimorsi e di paranoie e deve ancora scegliere, tropppo spesso forzatamente, se fare la mamma, o se sviluppare anche la sua carriera, mentre un uomo non ha di questi problemi? Voi trovate che sia giusto? Io penso di no. Ci sono molti paesi nel Nord Europa, dove ciò (parità genitoriale e di accudimento figli), non è un'utopia! Quindi coraggio! Io non sono mamma, non ancora almeno :), ma insomma, insegnate  ai vostri figli questo valore, cioè il valore della condivisione del ruolo genitoriale. Basta con i ruoli pre confezionati, basta viaggiare di stereotipi e vecchi schemi. Insegnamo e mostriamo a tutti che le cose si possono fare, che le cose si possono cambiare: basta volerlo! Battiamoci TUTTI per questo! Insomma, volevo condividere con tutti voi questo mio pensiero, per la giornata di oggi.
Valentina

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